
Non sembra una normale borsa da spiaggia?
Ebbene, io la utilizzo per portare i teli da mare e le creme solari, ma in realtà il furoshiki è un’usanza giapponese che consiste nell’utilizzare un pezzo di stoffa quadrato per creare una borsa per portare a casa i vestiti bagnati dall’onsen, ossia una stazione termale giapponese o dai bagni pubblici. Questo era il suo uso originario.
Mi piace sapere che dietro ad ogni pezzo di stoffa, c’è una storia, c’è tradizione, c’è una cultura. Ma prendere in prestito usi e costumi, con rispetto delle tradizioni e farle proprie, lo trovo assai gratificamente.
In realtà ho scoperto (voi direte, eh ora te ne sei accorta?) che in Giappone le persone amano prendere oggetti semplici e adattarli in modo creativo per una varietà di usi.
Utilizzano questa tecnica per avvolgere i cestini del pranzo, per avvolgere un regalo, per proteggere la biancheria intima nella valigia quando si viaggia. La loro versatilità rende i furoshiki un’alternativa popolare alle borse della spesa.
Esattamente l’esempio di minimalismo nell’estetica giapponese.
Quindi procuratevi un quadrato di stoffa e seguite le indicazioni di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=MOsxrSqA1cg&t=1s
Il natale sta arrivando e potrebbe essere davvero una bella idea regalo!
Leave a comment