
Ebbene sì. Il marsupio sta diventando il mio accessorio del cuore. Quanti di voi lo amano? Quanti lo odiano?
Sarà che mi ricorda mio papà, gli anni ’80, la praticità, la comodità… E voi direte: “ma l’estetica? ” Pure questo è vero.
Ci sono delle priorità nella nostra esistenza ed ognuno di noi, almeno una volta nella vita, viene messo a dura prova e viene messo davanti ad un bivio.
Vivo ad Atene, una grande città. Per sopravvivere, hai necessità di uno spirito pratico e per tenere i miei pochi averi al sicuro, ho pensato che questo potesse essere la soluzione a tutto.
Inoltre la mia pigrizia, necessita di essere aiutata e quindi quando cammino, quando viaggio, quando vado al mare, in montagna… Ovunque, ho necessità di avere tutto il necessario a portata di mano.
Oltre l’aspetto pratico ha anche un aspetto primitivo.
Ho cercato quindi la definizione di marsupio nel dizionario Garzanti e lo definisce:
1. (zool.) borsa ventrale aperta all’esterno, in cui le femmine dei marsupiali tengono i neonati, che nascono in forma di embrione, fino a quando non completano lo sviluppo e poi per tutto il periodo dell’allattamento
2. piccola borsa con una cintura che serve a legarla alla vita
Ha quindi subito uno sviluppo assai interessante, da una borsa ventrale, ad una borsa utilizzata dai primitivi per inserire gli attrezzi di caccia… Fino ad arrivare a noi, a me, che nella giungla della quotidianità, abbiamo necessità di avere tutti gli attrezzi del mestiere a portata di mano: il cellulare e le chiavi di casa. La base.
Buona praticità a tutti.
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